
«Una
cerchia di amici sempre aperta ed appassionata in modo caparbio
all'incontro tra uomini di tutte le religioni e culture anche quando le
circostanze, non raramente tragiche, assumano la natura dello scontro
doloroso e perfino mortale». Così S. Em. il Patriarca di Venezia, Card.
Scola, ha recentemente riproposto l'originalità del soggetto
comunionale che costituisce Oasis, aggiungendo subito dopo che «Oasis
non è anzitutto un Centro di studi e di ricerche, non è anzitutto una
rivista, ma siamo noi».
L'occasione per questo scambio di idee è
stata offerta dall'annuale incontro del comitato scientifico, che
quest'anno si è tenuto a Venezia il 20 e 21 giugno. Più di 50 persone,
provenienti da 18 paesi, di cui 10 a maggioranza musulmana, sono
convenute nella sede di Oasis, presso lo Studium Generale Marcianum,
per discutere di meticciato di civiltà e di culture. I lavori, aperti
dal saluto del direttore del Centro, Mons. Gabriel Richi Alberti, e dal
discorso introduttivo di S. Em. il Patriarca, sono stati orientati da
sette relazioni che hanno esaminato il meticciato da diverse
angolature: filosofica, sociologica, giuridica, teologica, anche in
relazione ai casi concreti della Terra Santa e di Giava. Da questo
lavoro è nata buona parte della sezione attualità del presente numero.
Nel
pomeriggio e nella mattinata successiva si è lasciato spazio agli
interventi liberi, moderati dal direttore della rivista, dott. Roberto
Fontolan: essi hanno offerto numerosi spunti per il lavoro a venire. Al
termine dell'incontro, i partecipanti hanno sottoscritto un messaggio
di solidarietà a S. E. Mons. Louis Sako, Arcivescovo di Kirkuk dei
Caldei, impossibilitato a partecipare a causa della difficile
situazione in Iraq.
La presenza, accanto al Patriarca di
Venezia, di S. Em. il Card. Turkson, Arcivescovo di Cape Coast in
Ghana, e di S. Em. il Card. Bozanic, Arcivescovo di Zagabria, di
numerosi Vescovi, sacerdoti e professori universitari dall'Europa e dai
paesi a maggioranza musulmana, sono indicativi della crescita della
rete di Oasis; proprio questa rete che unisce oriente e occidente nel
comune lavoro di testimonianza e condivisione costituisce la
specificità di Oasis ed è all'origine delle diverse attività del nostro
Centro: la rivista prima di tutto, ma anche il sito web
www.oasiscenter.eu, la collana di libri e, ultima nata, la newsletter
mensile in tre lingue.
Raccogliendo l'invito di S. E. Mons.
Twal, Arcivescovo coadiutore di Gerusalemme, i partecipanti si sono
dati appuntamento ad Amman per l'anno a venire. In shâ' Allâh,
naturalmente.